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Noviembre
2000
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| DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, piaga dell'Argentina | |
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I preoccupanti dati confermano che le ricette finora utilizzate sono inefficaci, i nostri amici partono per la Spagna (maggiormente), Francia e Italia. Se l'argomento non fosse drammatico si potrebbe dire "mal comune mezzo gaudio". Recenti statistiche dimostrano che l'Argentina è ben lontana di trovare un rimedio alla disoccupazione giovanile, e non riesce ad offrire opportunita' concrete ai giovani. I ragazzi soffrono della crisi di un paese che ha moltissime risorse che pero' non ha sviluppo nel settore industriale, perció i senza lavoro rimangono numerosi. I giovani cercano altri orizzonti nella patria dei loro avi, sia la Spagna o l'Italia, i dati mettono paura, in Maiorca ci sono 40.000 marplatensi, di cui moltissimi giovani, in maggioranza con passaporto italiano. I governi non possono sottrarsi all'esigenza di sostenere le nuove generazioni nel difficile passaggio dallo studio al lavoro. Cio' comporta il dirottare una parte delle risorse che oggi vanno a garanzia di chi il lavoro ce l'ha gia' verso coloro che ancora non sono riusciti ad ottenerlo. |
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| Pero' ... cosa fa l'Italia per i figli, i nipoti degli italiani all'estero riguardo questo problema ? | |
| Un articolo del GRTV riportava
che la popolazione di tutti i Paese invecchiano, ma in Europa invecchiano
a ritmo allarmante, per cui è indispensabile prendere atto delle conseguenze
economiche e sociali. Per il 2025 l'Europa avra' bisogno di 159 milioni di immigrati !!! Ci auguriano che alcune regioni facciano qualcosa. |
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| ASSAMBLEA NEL FOGOLAR FURLAN DI MAR DEL PLATA ORGANIZZATA DALL' ENTE FRIULI NEL MONDO : | |
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La relazione sui possibili rientri Parole del dott. Leornardo Bidinost dell'essecutivo Friulani nel Mondo. La coscienza della propria identita' etnica ed una conoscenza aggiornata dei processi in atto nell'ambito della societa' della terra d'origine, costituiscono la base di un produttivo collegamento tra la diaspora regionale ed il Friuli - Venezia Giulia. La natura e la qualita' dei rapporti tra queste due facce della stessa medaglia si trasformano con il passare del tempo e necessitano, quindi, di un continuo aggiornamento. Dalla evoluzione demografica in atto - europea, italiana e regionale - e dalle prospettive definite da incontestabili studi internazionali, i bisogni dell'Europa, dell'Italia e delle stesse terre in risorse umane, andranno sempre piú aumentando. I flussi di Immigrazione come risposta al bisogno imperioso della nostra demografia e dei nostri processi di sviluppo sono quindi, destinati a crescere sempre di piú e sempre piú rapidamente nei prossimi cinquant'anni. Il rischio ineliminabile ma provvedibile, insito in ogni societa' umana e quello delle conseguenze negative determinate dal superamento della "soglia della tollerabilita'": sviluppo di tendenze alla chiusura protettiva, reazioni di rigetto del diverso, fenomeni di xenofobia e razzismo con possibili conseguenze anche sulla stabilita' dell'ordine pubblico. Il fenomeno appena descritto non è ancora di natura congiunturale e costretto nei limiti della richiesta momentanea di forza - lavoro aggiuntiva. |
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| PREOCCUPAZIONE PER I GIOVANI | |
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Una particolare attenzione è sempre stata rivolta alle nuove generazioni dalla Regione Friuli - Venezia Giulia: dai soggiorni culturali ai campi scuola, alle iniziative specifiche rivolte ai piú piccoli, ecc... Ora si ritiene opportuno fare ulteriori passi avanti nella qualificazione delle iniziative formative. Friuli nel Mondo sta sottoscrivendo una convenzione con il Convitto Nazionale "Paolo Diacono" di Cividale del Friuli per la promozione della frequenza di un intero anno scolastico, in Friuli per studenti delle scuole medie superiore, figli o discendenti di emigrati friulani. In concreto a Mar del Plata si è svolta un' Assemblea - incontro organizzata cosi` come segue: A) una relazione sulla situazione socio-economica della Regione, nell'ambito dei processi di globalizzazione, con particolare riferimento alla recente evoluzione demografica europea, nazionale e regionale; B) presentazione della videocassetta "Il Friuli - Venezia Giulia: le radici del futuro". Questo strumento ha fornito ai partecipanti una dinamica informazione sull' attuale realta' regionale, sia dal punto di vista culturale che turistico, valorizzando in particolare, le tradizioni e le identita' culturali e linguistiche regionali; C) dibattito sul progetto di inserimento organico della diaspora nei processi di sviluppo regionale e prima verifica sulla eventuale propensione dei corregionali residenti in quei Paesi ad accogliere favorevolmente una politica programmata di rientri nel Friuli - Venezia Giulia, per un inserimento nel locale sistema produttivo, alla luce delle piú recenti elaborazioni sulle politiche migratorie. (La Prima Voce) |