New York: Friuli nel Mondo oltre l’emergenza

 

La Giunta esecutiva dell’Ente Friuli nel Mondo si è riunita in sessione straordinaria per esaminare la situazione venutasi a determinare in seno alla comunità friulana di New York dopo l’incredibile attentato terroristico di martedì.

Preso atto del perfetto funzionamento degli uffici dell’Ente stesso che – già da martedì pomeriggio – sono stati in grado di canalizzare un impressionante flusso di comunicazioni di ogni tipo (singoli cittadini, stampa, autorità varie, ecc.), nonché dalle rassicuranti informazioni fino ad ora ricevute nel filo diretto istituito con esponenti della locale Famee Furlane, sulla specifica condizione dei friulani colà residenti, la Giunta esecutiva dell’Ente rappresentativo della friulanità nel mondo, ha preso in esame una serie di possibili iniziative concrete da porre inessere in questo straordinario contesto.

Memore della grande solidarietà umana e del generoso sostegno finanziario garantito al Friuli dal popolo degli Stati Uniti d’America in occasione del terremoto del 1976, Friuli nel Mondo, nella piena coscienza dei limiti della propria azione, ha deciso di predisporre un piano di inziative che guardino oltre l’immediata emergenza e garantiscano una efficacia verificabile nell’ambito del movimento di solidarietà internazionale che non marcherà di svilupparsi nel prossimo futuro.

In questa prospettiva sono state discusse ed approvate alcune possibili linee di intervento ed individuati, nell’ambito della locale società civile, alcuni potenziali partner in grado di concorrere alla migliore riuscita possibile del programma ipotizzato nel quale verranno coinvolti i Fogolârs Furlans di tutti i continenti.

Anche in questo caso, per Friuli nel Mondo il motto "Il Friûl nol dismentee", rappresenta un preciso impegno programmatico.