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Lo spettacolo “Los años circulares” è musica, danza, silenzi, sguardi, gesti. E’ un viaggio del presente nei ricordi del passato, un intrecchio tra epoche diverse, tra vite e vicende di vecchie e nuove generazioni. Parla a volte senza dire una parola, di storie di migrazioni, partenze e ritorni, scelte e imposizioni, speranze e sogni. A volte di illusioni. Lo spettacolo è un insieme di voci che cantano, protestano, raccontano, discutono, si confrontano. Brillantemente diretto da Claudio moretti e con i testi degli stessi ragazzi presenti sul palcoscenico, “Los años circulares” è musica dal vivo che fa rinascere canzoni popolari del Friuli di un tempo, canti di speranza dell’Argentina di oggi, ricordi lontani e semplici. Nell scene che si susseguono armoniosamente si coglie il sentimento vivo e presente di un popolo che convoglia in sé tante nazionalità ed origini, nell’elemento comune nel distacco dalla propria terra. Nelle voci e negli sguardi degli attori si legge e si percepisce la necessità insita in ogni uomo e donna di non dimenticare e di non essere dimenticato, la necessità di sentirsi parte di un’identità comune. |