Stage vitivinicolo
per giovani discendenti di friulani
provenienti da Brasile, Argentina e Uruguay

 

Dopo un attento esame ed una realistica analisi delle esperienze fatte negli anni scorsi, Friuli nel Mondo è arrivato alla determinazione di arricchire le sue iniziative per figli discendenti di emigrati friulani definitivamente satabilitisi oltre oceano.

Il motivo determinante di questa volontà di continuare tale impegno lo si può individuare nel fatto che i soggiorni culturali ieri, gli stage di carattere formativo o professionale o più genericamente conoscitivi rimangono ancora uno degli strumenti praticabili privilegiati per un proficuo aggancio con le nuove generazioni. Ci si rende conto che tale indirizzo programmatico comporti un impegno non facile anche dal punto di vista economico, ma è innegabile la constatazione che i vantaggi ottenuti sono di assoluto rilievo: si tratta di avere nella terra dei padri un gruppo di giovani omogenei per origine etnica, formazione ed obiettivi finalistici, con la possibilità di offrire un contenuto ben definito e qualificato e soprattutto un rapporto capace di trasformarsi in elemento moltiplicatore rendendoli partecipi degli ideali culturali di cui li si vuol fare portatori.

Da parte di numerosi giovani residenti in varie aree del mondo, ed in particolare da quelle meno avanzate, giunge pressante la richiesta di aiuti formativi nei più diversi settori di attività. In considerazione della concentrazione delle segnalazioni d’interesse specifico provenienti dalle aree del Brasile, Argentina e Uruguay nelle quali i friulani sono massicciamente impegnati nel settore vitivinicolo, Friuli nel Mondo organizzerà con il sostegno finanziario della Regione, uno stage di carattere professionale della durata di due settimane, per venti giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, impegnati in quel settore e provenienti dai Paesi qui sopra indicati.

Lo stage, organizzato in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Udine, l’Ente regionale per lo sviluppo agricolo ed alcune delle maggiori aziende friulane del settore, si dividerà in due parti principali: la prima prevede un periodo di corsi teorici e di sperimentazioni presso le strutture della Facoltà di Agraria; la seconda parte, invece, di carattere esclusivamente pratico, si svolgerà presso aziende in grado di garantire una formazione concreta in un ambiente altamente qualificato. L’Ersa, da parte sua, fornirà un inquadramento generale sulla situazione del comparto agricolo del Friuli Venezia Giulia con particolare riferimento al settore vitivinicolo e alle sue prospettive di sviluppo in una dimensione internazionale.

I partecipanti avranno anche la possibilità di ricevere, all’inizio dello stage, una prima informazione sulla situazione socio – economica italiana e regionale. Alcune serate saranno dedicate alla partecipazione ad eventi culturali.

Invitiamo i sodalizi in oggetto a garantire la massima pubblicizzazione possibile dell’iniziativa, di raccogliere le adesioni e di comunicarcele al più presto per consentirci di avviare la fase organizzativa del progetto.

friulmondo@ud.nettuno.it